Quando pensiamo alla classica conchiglia, quella che poggiavamo sull’orecchio quando eravamo bambini per sentire il mare, beh quella è la Tonna Galea!
Il nome deriva dal latino e vuol dire barile o elmo. Insieme al Tritone Variegato è uno dei gasteropodi più grandi e belli del Mediterraneo. Data la taglia, questo mollusco non passa certo inosservato, con i 13-20 centimetri di diametro della sua conchiglia.
Il mollusco ha una livrea di base bianca con numerose screziature irregolari di colore scuro, generalmente marroni o nerastre. Questo animale inizia la fase di attività giornaliera a partire dal crepuscolo e generalmente passa le ore diurne sepolto nella sabbia dei fondali, nella quale riesce a seppellirsi, spesso solo in parte, lasciando spuntare una porzione di conchiglia. La Tonna Galea è un grande predatore notturno e si ciba soprattutto di molluschi bivalvi che trova nascosti nella sabbia. È in grado di perforarne i gusci grazie agli acidi corrosivi secreti da ghiandole del suo apparato digerente (acido aspartico e acido solforico).
Curiosità dalla storia
Nell’antichità il suo guscio era utilizzato come recipiente per travasare o contenere l’olio.

