Subacquea per Non Vedenti e Ipovedenti

Un mare da toccare, ascoltare e vivere. Programma inclusivo ispirato alla didattica ASBI – Albatros Scuba Blind International.

Oltre il buio: il mare accessibile a tutti

Da anni UP Salento Diving promuove la subacquea inclusiva a Santa Cesarea Terme. Con un approccio dedicato alle persone non vedenti e ipovedenti, trasformiamo l’immersione in un’esperienza sensoriale fatta di tatto, suono e percezione del movimento. Ispirandoci ai principi di ASBI – Albatros Scuba Blind International, adattiamo briefing, segnali e logistica per garantire sicurezza, autonomia e piacere di immersione.

Perché un istruttore sub dovrebbe seguire un corso Albatros?

Il programma ASBI – Albatros Scuba Blind International offre un approccio unico che unisce subacquea e inclusione, permettendo agli istruttori di apprendere una metodologia innovativa capace di condurre persone non vedenti e ipovedenti verso un’autonomia consapevole e una reale conoscenza dell’ambiente marino. Oltre ad accrescere la sicurezza, il corso sviluppa empatia, capacità comunicative e sensibilità tattili che migliorano anche l’insegnamento con sub normovedenti. È un arricchimento personale e professionale che rinnova profondamente l’esperienza dell’insegnamento subacqueo. **Non vedenti e subacquea: osservare con le mani** La subacquea per non vedenti trasforma il tocco in strumento di esplorazione: ciò che per i normovedenti è vietato, diventa qui un modo per conoscere. Grazie a una didattica basata sulla percezione tattile, i sub non vedenti possono riconoscere la fauna e la morfologia marina attraverso mappe tattili e riconoscitori in braille. Esistono inoltre diversi livelli e specializzazioni (relitti, notturne, nitrox, caverne), che consentono esperienze complete e sicure, perfettamente equiparabili a quelle dei subacquei vedenti.

Non vedenti e subacquea: osservare con le mani

La subacquea per non vedenti trasforma il tocco in strumento di esplorazione: ciò che per i normovedenti è vietato, diventa qui un modo per conoscere. Grazie a una didattica basata sulla percezione tattile, i sub non vedenti possono riconoscere la fauna e la morfologia marina attraverso mappe tattili e riconoscitori in braille. Esistono inoltre diversi livelli e specializzazioni (relitti, notturne, nitrox, caverne), che consentono esperienze complete e sicure, perfettamente equiparabili a quelle dei subacquei vedenti.

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