🌊 Un incontro che incanta ogni subacqueo
Durante le immersioni lungo i fondali del Salento, tra le pareti rocciose e le praterie di Posidonia, capita spesso di scorgere una sagoma perfettamente disegnata a cinque braccia: è la stella marina rossa (Echinaster sepositus), una delle specie più riconoscibili e amate del Mediterraneo.
Il suo colore rosso brillante spicca contro il blu intenso del mare, e la sua presenza è un segno positivo: questa specie predilige acque limpide e ben ossigenate, diventando così un indicatore naturale della salute dei fondali.
🧬 Identikit scientifico
Nome scientifico: Echinaster sepositus (Retzius, 1783)
Classe: Asteroidea
Ordine: Spinulosida
Famiglia: Echinasteridae
La stella marina rossa può raggiungere un diametro di 20–25 cm, anche se la media è di circa 15 cm.
Presenta cinque braccia affusolate, ricoperte da piccole spine disposte regolarmente, che le donano un aspetto vellutato e uniforme.
La colorazione varia dal rosso vivo al rosso-arancio, dovuta a pigmenti carotenoidi presenti nei suoi tessuti.
Il corpo, rivestito da un sottile strato di muco, è morbido al tatto ma resistente: sotto la pelle si trova un endoscheletro di piastre calcaree che conferisce struttura e flessibilità.
🪸 Habitat e distribuzione
La Echinaster sepositus è una specie endemica del Mar Mediterraneo, ma si trova anche nell’Atlantico orientale, dalle coste del Portogallo fino al Senegal.
Predilige fondali rocciosi, coralligeni e praterie di Posidonia oceanica, tra i 3 e i 100 metri di profondità, anche se non è raro incontrarla in acque più basse durante le immersioni o le sessioni di snorkeling.
Nel Salento, la si può osservare spesso tra Santa Cesarea Terme e Porto Miggiano, zone in cui la purezza dell’acqua e la ricchezza biologica offrono condizioni ideali alla specie.
🍽️ Alimentazione e comportamento
La stella marina rossa è un predatore lento ma efficiente.
Si nutre principalmente di spugne e piccoli organismi bentonici.
Grazie ai suoi piedi ambulacrali – minuscole ventose poste nella parte inferiore delle braccia – riesce ad aderire alle superfici e spostarsi con movimenti graduali ma costanti.
Una curiosità affascinante riguarda il suo sistema digestivo: la stella marina è capace di estroflettere lo stomaco all’esterno del corpo per digerire le prede direttamente sul posto.
Questa tecnica le consente di nutrirsi anche di organismi che vivono incollati alle rocce o nascosti nei pori delle spugne.
🩹 La rigenerazione: il segreto della resilienza
Una delle caratteristiche più straordinarie della stella marina rossa è la sua capacità di rigenerazione.
Se perde una o più braccia a causa di predatori o incidenti, può ricrearle completamente in poche settimane o mesi, purché conservi il disco centrale.
In casi estremi, un solo braccio con parte del disco può rigenerare un intero nuovo individuo: un esempio eccezionale di adattamento evolutivo.
Questo processo è reso possibile dalla presenza di cellule totipotenti – simili alle cellule staminali – che possono trasformarsi in qualsiasi tessuto necessario alla ricostruzione.
💡 Curiosità e simbologia
⭐ Segnale di mare pulito: la stella marina rossa è considerata un bioindicatore ecologico: la sua abbondanza indica acque sane e prive di inquinamento.
💕 Ermafrodita temporanea: anche se i sessi sono separati, in alcuni casi può cambiare sesso durante la crescita, adattandosi alle condizioni ambientali.
🌙 Riproduzione straordinaria: avviene sia sessualmente (rilascio di uova e spermatozoi in acqua) sia per frammentazione (rigenerazione).
📸 Fotogenica per natura: la simmetria perfetta e il colore acceso la rendono una delle specie più fotografate durante le immersioni nel Mediterraneo.
🧭 Ruolo ecologico: contribuisce al controllo delle popolazioni di spugne, evitando che soffochino i substrati rocciosi.
🔭 Osservarla nel suo habitat
Durante le immersioni guidate con UP Salento Diving, è comune incontrare la stella marina rossa adagiata sulle rocce o aggrappata alle pareti delle grotte sommerse.
A differenza di altre specie, non teme la luce diretta: spesso resta visibile anche durante le ore più luminose.
Osservarla da vicino, senza toccarla, è un privilegio che permette di ammirare la perfezione della natura mediterranea e comprendere quanto delicato sia l’equilibrio che la mantiene in vita.
🌍 Conservazione e minacce
Sebbene non sia considerata una specie a rischio, la stella marina rossa risente dell’impatto umano:
l’inquinamento delle acque,
l’eccessiva raccolta per scopi ornamentali,
e la distruzione degli habitat costieri.
La sua tutela passa attraverso educazione, immersioni responsabili e conservazione degli ecosistemi bentonici.
Ogni subacqueo può contribuire rispettando l’ambiente e promuovendo la conoscenza del mare.
🧭 Tra bellezza e biologia
La stella marina rossa del Mediterraneo è molto più di un’icona marina: è un simbolo di equilibrio, rigenerazione e purezza.
Ogni sua braccia racconta una storia di resilienza, ogni movimento lento ricorda la pazienza del mare.
Osservarla nel suo ambiente naturale è come guardare la firma vivente del Mediterraneo.
⭐ Vieni a scoprire la stella marina rossa con UP Salento Diving: dove la scienza incontra la meraviglia del mare.



