Il Madagascar, un angolo remoto di mondo dove la natura regna sovrana, è una destinazione che incanta ogni viaggiatore con la sua bellezza mozzafiato. Un viaggio tra mare e natura che ci ha colpito nel profondo!
In particolare, noi abbiamo esplorato alcune tra le isole più incantevoli di questa fantastica terra: Nosy Be, Nosy Iranja, Nosy Komba, Nosy Sakatia, Nosy Tanikely, ecc… Si tratta di veri e propri tesori nascosti, perfetti per chi ama la tranquillità e desidera immergersi in un paradiso subacqueo e terrestre senza paragoni.
Paesaggi Subacquei da Sogno
Le acque cristalline che circondano queste isole sono tra le più affascinanti del mondo. Le immersioni a Nosy Be offrono scenari incredibili: barriere coralline colorate, formazioni rocciose e una varietà straordinaria di vita marina. Tra squali, razze, delfini, mante e balene: ogni tuffo è un’esperienza unica.
A Nosy Iranja, la bellezza della spiaggia bianchissima si fonde con l’incanto delle acque turchesi, creando un’atmosfera magica. La magia di Nosy Iranja affonda le sue radici anche sulle leggende che l’accompagnano. La più suggestiva è quella che riguarda l’amore sfortunato tra due giovani innamorati. Per gelosia nei confronti della fanciulla, attraverso un sortilegio un anziano uomo trasformò i due amanti nelle due isole. Separati, anche se vicinissimi, non avrebbero mai potuto stare insieme. La leggenda narra che il dolore della giovane mosse a compassione il sole e la luna, che decisero di creare le maree affinchè i due sfortunati potessero almeno toccarsi. Così, quando l’Oceano Indiano si ritira, i due amanti possono tornare a tenersi per mano. Le isole sono un vero paradiso per i subacquei, ma anche per chi ama lo snorkeling, con fondali che sembrano dipinti dalla natura stessa.
Paesaggi Terrestri Incantevoli
Oltre al mare, la bellezza di queste isole si estende alla terraferma. Nosy Komba, conosciuta anche come l’isola dei lemuri, è un angolo di tranquillità dove la natura selvaggia incontra l’autenticità della vita locale. I lemuri di Nosy Komba riconoscono il tipico richiamo “Maki – Maki”, ma forse più del richiamo riconoscono bene le banane che le guide offrono loro, mani tese in alto.

Nosy Be vanta anche una delle ultime foreste primarie del Madagascar: la riserva naturale integrale di Lokobe, che in lingua malgascia significa “molti colori”. Per raggiungerla abbiamo attraversato piantagioni di Ylag – Ylang e grazie alla bassa marea, abbiamo attraversato la foresta di Mangrovie. Con la tipica imbarcazione malgascia, la sakalava (piroga), abbiamo raggiunto il villaggio di Ampasimpohy dal quale si parte per l’esplorazione di questa meravigliosa foresta. Abbiamo incontrato lemuri diurni e notturni, una miriade di piante officinali e medicali, serpenti e camaleonti; tutto immersi in un religioso e quasi mistico silenzio scandito solo dai rumori della foresta.
La Semplicità della Vita Malgascia
Ciò che rende queste isole ancora più speciali è la semplicità della vita malgascia. La gente del posto vive in armonia con la natura, offrendo ai visitatori un’accoglienza calorosa e genuina. Le case tradizionali, i mercati colorati e i sorrisi sinceri della gente e soprattutto dei bambini, creano un’atmosfera surreale. La comunità malgascia è un esempio di come la bellezza non risieda solo nei paesaggi, ma anche nel modo in cui le persone vivono, rispettano e amano la propria terra.
Il Mal d’Africa
Dopo un viaggio in Madagascar, c’è una sensazione che non si può fare a meno di provare: il “mal d’Africa“. Un sentimento profondo di nostalgia che ti resta dentro, fatto di colori, suoni, profumi e paesaggi che sembrano essere parte di un sogno. È il ricordo della tranquillità del mare, della semplicità della vita, della bellezza selvaggia delle isole. Ogni angolo del Madagascar ti lascia qualcosa di speciale, una sensazione che ti accompagna a lungo, molto dopo aver lasciato queste terre incantevoli.
Un viaggio in Madagascar è un’esperienza che arricchisce l’anima, regalando un’immersione in un paradiso naturale che rimarrà nel cuore per sempre.
I nostri consigli:
- Meteo: Il Madagascar ha un clima tropicale. La stagione secca (da aprile a novembre) è ideale per visitare l’isola. Noi ci siamo stati a fine novembre ed il meteo con noi è stato clemente perchè le piogge notturne ci hanno permesso di avere un clima clemente durante le giornate.
- Protezione: Porta con te un buon repellente tropicale, qui le zanzare non danno scampo a nessuno. Non scordare la crema solare qui il sole picchia forte.
- Medicinali: non scordare di portare qualcosa per la dissenteria. La cucina malgascia è un mix di influenze africane, francesi e indiane. Assaggia i piatti tipici come il zebu alla griglia, il riso con i fagioli e i frutti tropicali. Soprattutto questi ultimi però non sono come quello che abbiamo in Italia (Papaya, mango, ananas, tamarindo…), sono buonissimi, ma non farne scorpacciate potrebbero farti brutti scherzi!!!
- Arialy: è la moneta locale. Ti consigliamo di cambiare i tuoi soldi in albergo, ti offriranno un buon cambio (4500 arialy = 1 €). Ti conviene cambiare pochi soldi per volta perchè i prezzi sono molto bassi in modo da evitare di rimanere con molti Arialy in tasca una volta finita la tua vacanza.
Ps. tratta sui prezzi, farai degli ottimi affari per i tuoi souvenir. - Mancia: appena atterrati all’aeroporto di Nosy Be, una volta fatto il visto (che ha un costo di circa 10€) verrai assalito da richieste di mancia anche dalla polizia doganale: non farti fregare!
- Lingua: la prima lingua è il malgascio, ma la lingua ufficiale è il francese. Tranquillo però, molti parlano correttamente italiano perchè la percentuale di turismo proveniente dall’Italia è elevatissima.
Questo viaggio in Madagascar tra mare e natura ci cambiato la vita! Vorremmo riuscire a trasformare in parole tutte le emozioni e le sensazioni che abbiamo provato in questi giorni, ma sono state così tante e così profonde che ci viene veramente difficile.










